Se non lo conosci, il complesso archeologico dei Dolmen di Antequera è uno dei siti più straordinari dell’Andalusia e comprende tre monumenti unici: il Dolmen de Menga, il Dolmen de Viera, situati alla periferia di Antequera, e la Tholos de El Romeral, a circa 4 km di distanza. Questo sito rappresenta una delle più antiche e affascinanti forme di monumentalizzazione paesaggistica e nel 2016 è stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, confermandone la sua importanza storica e culturale.
Durante il mio viaggio in Andalusia, spostandomi da Malaga a Cordova, ho fatto tappa ad Antequera per visitare questo sito del megalitismo europeo, e voglio condividere con te la mia esperienza.

Dolmen de Menga: maestoso e imponente
Il Dolmen de Menga è il più grande del complesso, con una lunghezza di 27,5 metri. La struttura comprende un atrio aperto che conduce a una camera ovale, costruita con grandi ortostati (lastre di pietra verticali). Tre pilastri centrali si allineano a un pozzo verticale di quasi 20 metri di profondità, aperto in epoca successiva.
Il dolmen è orientato a nord-est, in direzione della suggestiva Peña de los Enamorados, e offre un corridoio lungo che conduce alla camera cubica, accessibile attraverso un’apertura quadrangolare. Un vero capolavoro del Neolitico Finale (3750-3650 a.C. circa).
La Peña de los Enamorados, visibile dal Dolmen de Menga, è legata a una leggenda d’amore proibito tra due giovani, simbolo di romanticismo e mistero.

Dolmen de Viera: più piccolo ma altrettanto affascinante
Il Dolmen de Viera condivide con il Menga la tecnica costruttiva in opera ortostatica, ma è più recente (3510-3020 a.C.) e di dimensioni più contenute, con una lunghezza di 22 metri. Orientato verso sud-est, è coperto da un tumulo di 50 m, simile a quello del Dolmen de Menga. Questo dolmen offre una visita più intima, ideale per immergersi nella storia dei megaliti dell’Andalusia senza perdere la suggestione del paesaggio circostante.
Il Dolmen de Viera segue una logica astronomica più comune tra i megaliti iberici: è allineato in modo da “intercettare” il sole all’alba durante gli equinozi, con un corridoio che dirige l’energia solare all’interno.

Tholos de El Romeral: un sepolcro a tholos unico
A circa 4 km dagli altri due dolmen si trova la Tholos de El Romeral, un sepolcro a tholos costruito in muratura a secco. La sua struttura comprende una camera principale collegata a un corridoio e termina con una lastra orizzontale. Dal fondo della camera principale si accede a una stanza più piccola che ne riproduce le dimensioni, creando un effetto sorprendentemente armonico.
Orientato verso sud-sud-ovest, il dolmen punta al Camorro de las Siete Mesas, la vetta più alta di El Torcal. Risalente all’Età del Rame, è il più recente dei tre (1800 a.C. circa) e possiede un imponente tumulo di 85 metri.
Il Tholos de El Romeral ha un orientamento più raro verso il cielo occidentale e la catena di El Torcal, oltre che connessioni astronomiche legate al solstizio d’inverno.

Perché i dolmen
Il sito dei dolmen non è solo una collezione di tombe giganti, ma fornisce una visione diretta sulle pratiche funerarie e i sistemi sociali delle comunità neolitiche e dell’Età del Rame.
Le dimensioni, la complessità ingegneristica e l’allineamento spaziale suggeriscono che dietro queste costruzioni ci fosse una società altamente organizzata, in grado di mobilitare risorse, manodopera e conoscenze cosmiche per realizzare monumenti di enorme portata rituale.
Consigli per la visita e impressioni personali
La visita ai Dolmen di Antequera è un’esperienza davvero emozionante: il sito è curato nei minimi dettagli e offre un’atmosfera unica, che trasporta indietro di migliaia di anni. Vicino ai dolmen de Menga e de Viera si trova il Centro de Recepción, dove è possibile ottenere tutte le informazioni sui dolmen e sugli altri megaliti della penisola iberica.
L’ingresso al sito è gratuito e viene fornita una brochure dettagliata (in spagnolo, inglese, francese o olandese) con informazioni su storia, scavi e studi. L’unico piccolo inconveniente è la distanza della Tholos de El Romeral, raggiungibile solo in automobile, ma se state facendo un on the road in Andalusia, non rappresenta un problema.
Scoprire i Dolmen di Antequera significa entrare in contatto con millenni di storia e lasciarsi incantare da monumenti che ancora oggi custodiscono i segreti dei nostri antenati. Non ti resta che visitarli e condividere la tua esperienza!
Siti utili:
Sito web dei dolmen
Sito Unesco per i Dolmen di Antequera
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Una opinione su "Dolmen di Antequera: cosa vedere nel sito megalitico della Spagna"