Visitare Nyon in un giorno: guida tra musei e storia romana

Nyon è una piccola e deliziosa cittadina svizzera affacciata sul lago Lemano (o lago di Ginevra, come lo chiamiamo più spesso in Italia) e, nonostante le sue dimensioni ridotte, offre davvero moltissimo da vedere. Si trova a breve distanza da Ginevra e il treno la raggiunge in soli quindici minuti, con un costo relativamente contenuto.

È uno dei luoghi che ho amato di più in Svizzera: ancora oggi ripenso alla vista sul lago dal castello e alla sensazione di ritrovarmi, nello stesso momento, immersa nella tranquillità della natura e circondata da testimonianze dell’archeologia romana.

Vista di Nyon e del lago dal Castello

Un primo giro nel centro storico di Nyon

Ma cosa vedere a Nyon?
Prima di tuffarsi nei musei e nel suo passato romano, vale la pena passeggiare nel centro storico, dove si trovano alcuni luoghi storici più recenti ma comunque affascinanti.

A Place St-Martin si incontra la fontana più antica della città, datata 1761. Su Boulevard du Temple sorge invece la chiesa di Notre-Dame, risalente al XII secolo; il campanile originale fu distrutto nel Settecento e ricostruito solo in tempi moderni.

Poi c’è il Quartier de Rive, il quartiere lungo il lago, dove si innalza la Tour de César, la costruzione più antica di Nyon (XI secolo). A Place du Molard si trova una graziosa fontana sormontata da Maître-Jacques, un signore bernese del 1547. Guardandosi intorno, si notano anche i tanti alberghi, che ricordano l’antico ruolo strategico del quartiere, un tempo punto di passaggio fondamentale tra Ginevra e Losanna.

Statua di Giulio Cesare a Nyon

Nyon romana: Noviodunum e le sue tracce

Il vero cuore di Nyon però è la sua anima romana. Fondata nel 45 a.C. da Giulio Cesare come Noviodunum, appartenente alla Colonia Julia Equestris, conserva ancora oggi moltissime testimonianze dell’antichità.

Passeggiando per il centro si trovano pannelli informativi — e in alcuni casi veri e propri reperti archeologici — che segnalano dove sorgevano le terme, l’area sacra del forum, alcune domus, la seconda curia e perfino l’anfiteatro.

Il punto più significativo è l’Esplanade Jules César, dove un tempo si trovava la basilica romana. Il suo interno è riprodotto su un muro nelle vicinanze e qui è stata eretta anche una statua di Giulio Cesare. Accanto si trova uno dei tre musei cittadini, il Museo Romano.

l'anfiteatro di Nyon

I musei di Nyon: tre tappe per capirla davvero

Con un biglietto cumulativo da 12 franchi si possono visitare il Museo Romano, il Museo del Lemano e il Castello di Nyon, e te lo consiglio assolutamente.

Museo Romano

Il Museo Romano di Nyon merita davvero una visita approfondita, soprattutto se ami la storia antica o se semplicemente vuoi capire meglio cosa significasse vivere in una colonia romana sul lago. Rinnovato nel 2009, il museo non si limita a esporre reperti, ma li contestualizza in modo chiaro e coinvolgente.

Si trova accanto all’Esplanade Jules César, proprio sopra l’area dove sorgeva la basilica della colonia romana di Noviodunum: questo contribuisce parecchio all’immersione nella storia. All’interno sono esposti mosaici, ceramiche, anfore, oggetti della vita quotidiana, strumenti di lavoro, monete e resti architettonici rinvenuti durante gli scavi.

Una cosa che ho apprezzato è la cura con cui il museo ricostruisce il contesto della città antica: ci sono modellini che mostrano la struttura di Noviodunum, pannelli che spiegano l’urbanistica e installazioni che aiutano a immaginare come dovevano apparire gli edifici romani oggi andati perduti.

Ci sono sezioni dedicate alle thermae, all’anfiteatro, al forum e alla vita domestica nelle domus, presentate in modo semplice ma non superficiale. Interessanti anche le spiegazioni sui commerci, sulle merci che arrivavano via lago e sul ruolo strategico della colonia.

È un museo che si visita con piacere perché è ben organizzato e accessibile anche a chi non è esperto di archeologia; permette davvero di capire quanto fosse vivace e importante Nyon in epoca romana.

Il museo romano di Nyon

Museo del Lemano

Si trova proprio sul lago e affronta ogni aspetto del lago Lemano attraverso oggetti, video, ricostruzioni e attività interattive. Pur non essendo particolarmente appassionata di biologia o navigazione, l’ho trovato splendido. Merita una menzione speciale l’area bar e relax con vista lago e il canto degli uccelli marini in sottofondo: è uno di quei posti da cui si fa fatica ad andare via.

Museo del Lemano di Nyon

Castello di Nyon

L’ultimo museo è in realtà un edificio storico. Il Castello di Nyon, dall’aspetto seicentesco e restaurato di recente, ospita una collezione di porcellane e una piccola mostra storica. È quello che mi è piaciuto meno: molto classico, pochi pannelli, tante etichette poco coinvolgenti. Molto più interessante la parte dedicata alla vecchia prigione, chiusa solo nel 1979, che permette di esplorare ambienti suggestivi.

Castello di Nyon

Vista lago e passeggiate: gli ultimi angoli da esplorare

Dopo i musei, vale la pena fare un’ultima passeggiata panoramica.

All’Esplanade des Marronniers sono state collocate alcune colonne romane, trovate in realtà altrove nel centro storico. Ammetto che la loro ricollocazione — e l’uso che ne fanno i turisti per foto poco brillanti — non me le ha rese molto simpatiche, ma la vista sul lago da qui è indiscutibilmente bellissima, proprio come quella dalla terrazza del castello.

Proseguendo si attraversa il Parc du Bourg-de-Rive e si raggiunge la costa, dove si trova il Village des Pêcheurs, un minuscolo villaggio di pescatori dove è possibile acquistare del pesce fresco.

Vista sul lago da Nyon

Perché visitare Nyon

Personalmente sono rimasta entusiasta di Nyon: piccola, tranquilla, ma sorprendentemente ricca di storia, musei e panorami.
Spero di averti trasmesso almeno un po’ del suo fascino… e magari di averti fatto venir voglia di visitarla.

Se il mio articolo ti è piaciuto puoi offrirmi un caffè. 🙂


Scopri di più da Bagaglio Culturale Incluso

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi

Scopri di più da Bagaglio Culturale Incluso

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere